ARTRITE REUMATOIDE

Artrite reumatoide: come la fisioterapia può aiutarti a muoverti meglio

Se convivi con l’artrite reumatoide saprai già che può significare fare i conti con dolore persistente, rigidità articolare e una sensazione di affaticamento che può influenzare profondamente la qualità della vita. 

In molti casi, oltre alla terapia farmacologica, è fondamentale capire come muoversi senza peggiorare i sintomi, come gestire il dolore nel quotidiano e come mantenere l’autonomia nel tempo. In questo contesto si inserisce la fisioterapia che, sebbene non possa rappresentare una cura in senso stretto, è comunque un supporto fondamentale per gestire i sintomi e aumentare il grado di benessere; in questo articolo, parliamo proprio di questo.

In questo articolo:


Cos’è l’artrite reumatoide e perché influisce sul movimento quotidiano

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune cronica che causa un’infiammazione continua delle articolazioni. È una delle patologie infiammatorie più comuni e colpisce più spesso le donne. Di solito compare tra i 50 e i 60 anni, ma può manifestarsi a qualsiasi età.

Dal punto di vista clinico, la manifestazione più comune della patologia è la poliartrite infiammatoria simmetrica che interessa contemporaneamente più articolazioni: spesso mani, polsi, piedi e ginocchia. Oltre al coinvolgimento articolare, possono essere presenti anche manifestazioni extra-articolari come interessamento polmonare, vasculite o sintomi sistemici.

I sintomi più comuni sono stanchezza cronica, affaticamento, rigidità al mattino, dolore, gonfiore e perdita di forza. Questi problemi possono rendere difficile la vita di tutti i giorni e influire sul benessere generale. Anche attività semplici come vestirsi, cucinare o fare una breve passeggiata possono diventare impegnative per chi ha l’artrite reumatoide.

Il ruolo della fisioterapia nella gestione dell’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide non può essere affrontata esclusivamente con un trattamento sulla singola articolazione ma è necessario un approccio più ampio che lavori su dolore, movimento, forza e capacità funzionale.

La fisioterapia può essere utile in tutte le fasi della malattia, con modalità e obiettivi diversi.

Nelle fasi iniziali o di riacutizzazione, il lavoro è orientato soprattutto al controllo del dolore, alla riduzione della rigidità e alla protezione delle articolazioni più infiammate. In queste situazioni è fondamentale modulare l’intensità del trattamento per evitare di aumentare i sintomi.

Nelle fasi più stabili o di remissione, invece, la fisioterapia può concentrarsi maggiormente su:

  • recupero della forza
  • miglioramento della resistenza
  • mantenimento della funzione articolare nel lungo periodo

Quali trattamenti fisioterapici possono aiutare nell’artrite reumatoide

L’esercizio fisico è uno dei modi più efficaci per gestire l’artrite reumatoide. Aiuta sia il sistema muscoloscheletrico sia il benessere generale e psicologico. Un’attività fisica ben organizzata può ridurre il dolore, migliorare l’umore e combattere la stanchezza.

Tenendo conto delle condizioni di partenza, il fisioterapista valuta le condizioni iniziali e le articolazioni coinvolte, quindi crea un percorso dedicato con attività di intensità medio-bassa.

Anche la durata del percorso è importante: programmi brevi possono essere utili all’inizio, ma i risultati più duraturi per una migliore gestione del dolore e recupero funzionale, si vedono spesso con percorsi di 6-12 mesi. I pazienti possono quindi notare miglioramenti già dopo poche settimane, ma i cambiamenti più importanti arrivano con il tempo.

ARTRITE REUMATOIDE

Quando rivolgersi a un fisioterapista per l’artrite reumatoide

È consigliato rivolgersi a un fisioterapista quando:

  • Il dolore o la rigidità limitano le tue attività quotidiane,
  • Noti una riduzione progressiva della forza o della mobilità,
  • Desideri un supporto per mantenere uno stile di vita attivo in sicurezza.

Rivolgersi presto a un fisioterapista permette di impostare un percorso su misura, evitando compensi e sovraccarichi che nel tempo possono peggiorare i sintomi.

Fisioterapia per artrite reumatoide a Firenze

Nel mio studio di fisioterapia a Firenze Sud aiuto i pazienti affetti da questa patologia. Il percorso inizia sempre con una valutazione iniziale che considera le articolazioni coinvolte, la fase della malattia e le attività quotidiane.

La fisioterapia viene organizzata in modo graduale e si adatta nel tempo, con l’obiettivo di mantenere il movimento senza sovraccaricare le articolazioni. Il percorso può includere esercizi terapeutici mirati, educazione al movimento e strategie pratiche per affrontare le giornate più difficili, sempre nel rispetto dei limiti della patologia. Inoltre ai pazienti vengono fornite indicazioni su semplici esercizi da svolgere a casa, per favorire l’autogestione e aumentare la fiducia nelle attività quotidiane.

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Domande frequenti su artrite reumatoide e fisioterapia

La fisioterapia è utile anche se ho già una diagnosi di artrite reumatoide?

Sì. La fisioterapia non sostituisce la terapia farmacologica, ma la affianca. È utile per gestire il dolore, la rigidità e le limitazioni funzionali, aiutando a mantenere il movimento e l’autonomia nel tempo.

Guido Baroni - Fisioterapista a Firenze

Chi sono

Mi chiamo Guido Baroni e sono un fisioterapista a Firenze, specializzato nella gestione del dolore acuto, cronico e post-operatorio. Da oltre dieci anni affianco pazienti di ogni età e condizione, con un approccio centrato sulla persona, non solo sul sintomo.

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